Historia e Limes club
L'associazione Gruppo Studi Storici e Sociali Historia di Pordenone inizia l'attività all'inizio del 1989 per iniziativa di Guglielmo Cevolin e Arturo Pellizzon, allora studenti universitari, dopo un'esperienza maturata in altre associazioni culturali e nell'organizzazione di assemblee di istituto. Come sede operativa dell'associazione viene concesso dall'Amministrazione Comunale di Pordenone l'informagiovani. Le prime iniziative si caratterizzano per l'approfondimenti di temi storici (convegno sulla prima guerra mondiale) e per una particolare attenzione alle conseguenze internazionali di grandi eventi epocali (caduta del Muro di Belino e interpretazioni di Francis Fukuyama). Grazie alla collaborazione con Antonio Sema (membro della redazione di LiMes) e alla ostinata intuizione di Guglielmo Cevolin divenuto dottorando di ricerca in diritto costituzionale all'Università di Bologna, l'associazione realizza, prima in Italia in collaborazione con la rivista italiana di geopolitica LiMes, il primo corso di geopolitica (serie di conferenze geopolitiche) che diventa una della attività più importanti dell'associazione. Lucio Caracciolo riconosce nel 1996 alla sezione di Historia che si dedica alla geopolitica il titolo di LiMes Club Pordenone e a Guglielmo Cevolin il ruolo di coordinatore del Limes Club che estenderà la sua competenza territoriale anche al Friuli (Udine) e al Veneto (Venezia). Nel 2000 ottenuto dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia il riconoscimento di associazione di interesse regionale l'Associazione organizza il Convegno "Lo scontro delle civiltà", Con Massimo Cacciari, Ludovico Incisa di Camerana, Giuseppe de Vergottini, Marco Tarchi, Alain de Benoist, Lucio Caracciolo, imponendosi in regione come una delle più innovative associazioni culturali regionali. Seguendo questa direzione l'associazione, con grande sacrificio di pochissime persone, organizza dalle 20 alle 40 iniziative all'anno, anche a Udine (dal 1999), Gorizia, Bologna, Torino, Roma, Venezia, in Istria e Dalmazia (dal 1993), a San Marino (1999), a Barcellona in Catalogna (dal 2006).









